9 ott 2013

Vero Significato del Natale


Natale vuol dire nativo, di nascita. E' il giorno della Rinascita.

Chi rinasce a fine dicembre? Il Sole. Si tratta infatti di una festa antichissima delle genti arye, una festa che non ha tempo, esiste da sempre. Le popolazioni rimaste ancorate al loro retaggio indoeuropeo il giorno del 25 Dicembre festeggiano com'è normale la rinascita del Padre Solare, il Grande Dio che dopo lo stallo del solstizio (Sol stat, appunto) vince le tenebre, le giornate tornano ad allungarsi, il Male è sconfitto.

I nostri patres Romani lo chiamavano Sol Invictus, colui è che non è sconfitto, l'invincibile signore del mondo.

Poi arrivarono degli stranieri dalla Palestina e distrussero la civiltà, sradicarono le tradizioni e imposero un culto peregrino, estraneo.


Decadi dopo che i teatri ebbero chiuso, gli acquedotti smesso di funzionare, le palestre e le biblioteche devastate, e le antiche metropoli ridotte a rango di porcili, gli abusivi autonominatisi eredi dell'Impero (in realtà i suoi distruttori) decisero di piazzare la data di nascita del loro profeta crocifisso -ignota- sovrapponendola alla vera festività, e il 25 Dicembre diventò quello che è oggi, una finzione.

Non tutti però avevano dimenticato. Pochi eroici veritieri continuarono a tenere a mente chi erano e quali erano le loro vere origini, nonostante le inquisizioni e la propaganda del nemico venuto dal medioriente.



In nome di chi tenne alta la fiaccola ricordiamo un grande Re, un filosofo e condottiero senza paura. Era un Imperatore di ROMA, e fu ammazzato alle spalle dalla lancia di un traditore cristiano mentre difendeva il limes, il confine, nell'Asia. Si chiamava GIULIANO Cesare, un giusto e colto Imperatore che cercò di arrestare il KAOS; e io lo ricordo con i suoi meravigliosi versi.


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